25. Marzo 2012 · Commenti disabilitati su Lo sai · Categories: Poesia

E’ passato un anno
e solo ora mi accorgo
di essere rimasto solo
improvvisamente.
Le scarne righe,
i residui pensieri
della mia vita dispersa
sono arricchite dalle parole
che dicono di te.
Erano le tue poesie e le volevi gelosamente.
Ma ora che sono tue più che mai
non possono restare in silenzio.

Ti voglio parlare
ho tante cose da raccontare
piccole cose e l’abitudine di vivere.
Va tutto bene  lo sai.
Mentire forse.
E ti ho sempre vicina.

25. Marzo 2012 · Commenti disabilitati su Sassi · Categories: Poesia

Sono salito su ruvidi sassi
per essere solo.
Il sole bruciava
udivo voci lontane.
Ho chinato il capo
lentamente.
Solo come ora
che il mare è una pietraia grigia
e la terra è nera.
Non un grido, una voce.
Un silenzio senza pace.

25. Marzo 2012 · Commenti disabilitati su Presagio · Categories: Poesia

La città splendente di maggio
mi salutava passando
e il sole cullava un mondo
tanto lontano per me.
Un mondo quasi gentile e quieto
tanto fresco e sereno al tepore del sole.
Ma tanto triste e lontano.

25. Marzo 2012 · Commenti disabilitati su Sera · Categories: Poesia

Due vele all’orizzonte
nere per il sole cadente
rincorrono il sole
per tramontare
nel tramonto.
Il volo dei gabbiani
è sembrato oscurare gioiosamente
quelle nubi di fuoco sereno
e il mare si è addormentato
si è nascosto tra la riva deserta
di una spiaggia dimenticata.
Al salir delle tenebre
le vele sono scomparse.
Di loro è rimasto solo un dolce ricordo.

25. Marzo 2012 · Commenti disabilitati su Silenzio · Categories: Poesia

Ricordo quel giorno d’inverno.
Passai per la via più deserta
fangosa per la neve recente.
Traversai la città nera e fredda
viso sommesso, le mani di gelo.
Lasciai la città alle mie spalle,
per tutta la strada non vidi più nulla.
Era di maggio.
Nel verde ridente del prato
sentivo il cielo primaverile.
Un dolce velo di cose passate.

Passai tra pruni fangosi
su un misero ponte di legno.
Non sprazzi di cielo ridente
ma una ragnatela grigia di rami.
Non verde di prati ma bianco di ghiaccio.
La fonte tacita e allegra
era una lastra di ghiaccio
torbido, denso e grigio di sassi.
Fu tutto un silenzio
e intorno non c’era nessuno.
Dopo non so quanto
lentamente mi trovai lontano.

25. Marzo 2012 · Commenti disabilitati su Romagna lontana · Categories: Poesia

Parlo con te che sei tanto lontano
dimenticato non dal tempo
ma da questa vita banale
che non vuole martiri
non vuole vittime
e volta lo sguardo.
Vecchio ricordo di Romagna
guardami con pazienza:
non solo pietà
per chi ha il nulla di nulla.
Forse c’è ancora un barlume d’amore.

25. Marzo 2012 · Commenti disabilitati su Kennedy · Categories: Poesia

Ti metti in vista
ambizioso
che perdi la vita
per gli altri.
Ambizioso che muori
e sai di morire
per gli altri.
La tua vita vissuta
spezzata
odiata
derisa.
Ambizioso.
Sento l’orgoglio
della tua via difficile e sola.
La via del coraggio.

25. Marzo 2012 · Commenti disabilitati su Polvere · Categories: Poesia

Immobile
chiuso in una nuvola
di polvere
contro un vento furioso
sotto il cielo sereno
mentre al largo si incrociano
le barche dei pescatori.
Le barche lontane
che vedo tra il fumo
tra i segni squadrati
di un mondo più vero.
E rimango ancora
e mi lascio vivere nel silenzio.

25. Marzo 2012 · Commenti disabilitati su Vuoto · Categories: Poesia

Chiuso in un abisso profondo
dove l’uscita è lontana
un labirinto interminabile
senza scopo
senza luce
e proiettato lontano
perché non l’afferri
per sentirti ogni volta
le mani ripiene di nulla.

Con la vita nel cuore
e il vuoto nell’anima
con un pensiero vecchio di secoli
che schiaccia
che sperde
ogni punto più fermo
ogni illusione della mia vita.
Solo
nel buio più fondo e più vuoto
per non cedere al sonno.

25. Marzo 2012 · Commenti disabilitati su Per qualche cosa · Categories: Poesia

Imbraccia il fucile
e va’ alla guerra soldato.
Forse ti diranno pazzo e fanatico
e forse rideranno.
Rideranno di te
del tuo fucile
del tuo elmetto
della tua aria terribile
e senza scopo.
E rideranno di tutto
del tuo slancio
della tua gloria
e forse
della loro paura.

Anche tu hai paura
e vai avanti soldato.
La gente rida e finisca
nella sua paura
nella sua squallida indifferenza.
Imbraccia il fucile
e va’ alla guerra soldato.
E sii lieto di essere morto
per qualche cosa.